Quando il dottore visita su Skype...

parla col dentista skypeIl ministero della sanità inglese, con un contributo di 50 milioni di sterline, rivoluziona il sistema sanitario introducendo la possibilità, per i medici generici, di visitare anche via Skype i pazienti che hanno difficoltà motorie. Verrà, inoltre, posticipato l'orario di chiusura, e verrà estesa l'apertura degli ambulatori anche nel fine settimana. Insomma, il medico generico garantirà la massima disponibilità ai propri pazienti!(Fonte ANSA)

Noi della Pharos, sappiamo quanto sia importante per tutti avere il proprio medico sempre a disposizione: è proprio per questo che con grande soddisfazione vi presentiamo il nostro ultimo lavoro.

Il dottor Alessandro Ceccarini, un dentista abruzzese, ci ha contattato per chiederci se avessimo avuto la possbilità di realizzare per lui una piattaforma che permettesse a tutti gli utenti di acquistare delle consulenze on-line... il risultato? Giudicate voi stessi: www.parlacoldentista.it

Da oggi, come i medici inglesi, anche il nostro dentista potrà offrire ai propri pazienti delle comode consulenze via Skype!

Lo sai che puoi pagare su Pharos Innovazione anche con Bitcoin e Litecoin?

Da oggi è possibile pagare i servizi acquistati da Pharos Innovazione anche utilizzando Bitcoin o Litecoin. È sufficiente indicare, al momento dell'ordine, che si desidera pagare con una delle due monete elettroniche. Applicheremo il tasso di cambio del giorno per convertire i prezzi in euro.

Alla Pharos Innovazione, oltre ad essere sempre all'avanguardia per quanto riguarda le nuove tecnologie, abbiamo un occhio di riguardo per la sicurezza e la crittografia. Non potevamo quindi rimanere indifferenti alla diffusione delle nuove monete elettroniche.

Per chi non li conoscesse, Bitcoin e Litecoin sono le più diffuse monete elettroniche. Si tratta di un fenomeno relativamente recente (Bitcoin è nato nel 2009, Litecoin nel 2011) ma hanno già avuto larga diffusione in tutto il mondo grazie alle loro caratteristiche.

Alcuni dei vantaggi che hanno le monete elettroniche (anche dette criptovalute, perché il loro funzionamento è basato sulla crittografia) rispetto alle monete tradizionali sono:

  • si può aprire un conto (un "portafoglio") da soli in pochi istanti, senza bisogno di documenti, sia su servizi online sia sul proprio pc di casa;
  • si possono utilizzare per effettuare pagamenti via Internet senza bisogno di intermediari e con nessuna (o bassissima) commissione;
  • gli scambi avvengono in quasi-anonimato (utilizzando indirizzi che non sono direttamente collegati alla propria identità);
  • sono più sicure: si possono tenere sul proprio pc senza depositarle presso una banca (come se fossero contanti) e allo stesso tempo si possono spendere online (come se fossero una carta di credito o un bonifico).

Grazie alle loro caratteristiche uniche le monete elettroniche giocheranno sicuramente un ruolo sempre più importante nell'economia. Qui alla Pharos Innovazione, come sempre, il futuro è disponibile sin da subito.

Contattateci per fare il vostro primo ordine con Bitcoin o Litecoin!

Perché la creazione di e-commerce salverà le piccole e medie imprese italiane dalla crisi

incremento vendite on line, e-commerce Secondo la ricerca commissionata da Google alla Doxa, il mondo delle piccole e medie imprese italiane (PMI) non si avvale delle potenzialità del web.
Nonostante a livello mondiale il valore dell'e-commerce ha avuto una crescita del 21% nel 2012, superando la soglia di mille miliardi di dollari (destinati a trasformarsi in 1,298 trilioni di dollari nel 2013), in Italia solo 3 imprese su 10 si avvalgono del commercio elettronico. Una percentuale bassissima considerando che il numero dei web shopper italiani è aumentato del 30% (12 milioni di unità, quasi la metà degli utenti Internet del nostro paese). Altrettanto bassi sono i dati relativi al livello di digitalizzazione: solo il 34% delle PMI possiede un sito internet e solo il 30% sceglie di investire in soluzioni mobili (app, sito ottimizzato per smartphone e tablet...), anche se per il m-commerce è stato calcolato un incremento del 25% entro il 2017 in quanto i tablet e gli smartphone stimulates incremental purchases that stem from impulse buying.

Creare un e-commerce conviene

Una recente indagine condotta da Unicredit su un campione di 7.000 PMI ha rivelato come le aziende attive on line devono al web il 19% del loro fatturato; nello stesso rapporto Doxa sono riportati numerosi esempi di aziende che hanno incrementato i loro profitti grazie all'e-commerce: come il Caffè Carbonelli che ha superato la crisi decuplicando il suo fatturato in soli quattro anni, crescita che ha permesso l'ampliamento della struttura della torrefazione (da 120 mq a 600mq); il Pastificio dei Campi i cui profitti sono aumentati di 3 milioni di euro in due anni o Sediarreda che nonostante la recessione ha avuto una crescita del 40% nell'ultimo anno, vantando il 100% fatturato on line.

I vantaggi del web

Il web si viene così a configurare come una risorsa da cui attingere voracemente, in particolar modo per tutte le piccole e medie imprese che negli ultimi anni stanno fronteggiando la gravissima crisi finanziaria. Diversi sono i benefici che le PMI digitalizzate hanno riconosciuto nella rete:

  • ridurre i costi di acquisto e di vendita
  • sviluppare prodotti nuovi in collaborazione con terzi
  • aumentare i clienti nazionali ed i contatti commerciali all'estero.

Per questa ragione nel 2013 regioni e provincie hanno messo a disposizione finanziamenti a fondo perduto per le PMI che investono nella rete.
Resta dunque da chiedersi: cosa rende tanto restìe le aziende italiane nei confronti dell'investimento on line?

6 obiezioni opinabili

Le ragioni addotte dai piccoli e medi imprenditori contro la creazione dell'e-commerce sono tanto fantasiose quanto errate, perché basate su una visione del web totalmente errata.
Qui di seguito abbiamo elencato le obiezioni più frequenti e ad esse abbiamo affiancato le ragioni della loro illegittimità.

Non vendo on line perché... FALSO PERCHÉ
...è importante instaurare un rapporto diretto con i clienti questa necessità non è più sentita dagli stessi clienti, che sempre più (per comodità o per risparmio) acquistano on line
...la maggior parte dei clienti non utilizza il commercio elettronico il numero degli acquirenti on line è in continua crescita ( +30% ) in particolar modo nel commercio al dettaglio
...solo i giovani acquistano on line in realtà in Italia il 48,1% degli utenti giornalieri di internet appartengono alla fascia di età adulta (35-54), mentre gli over 74 spendono circa 45 minuti al giorno collegati al web
...non mi fido dei pagamenti fatti in rete il monitoraggio costante del sito e le moderne tecniche di crittografia garantiscono massima sicurezza dei propri dati
...non so usare il computer anche il più esperto del web entrando in contatto con un nuovo tipo di piattaforma deve imparare ad usarla, basta volerlo! Se ti affidi a una buona web agency potrai essere guidato ai tuoi primi passi e usufruire dell'assistenza a tempo pieno di tecnici specializzati
...costa troppo i costi da affrontare per la creazione di un e-commerce sono ridottissimi e si recuperano nei primi mesi di attività: per aprire un negozio bisogna fare un mutuo, per avviare un e-commerce no

Hai ancora altri dubbi?

Contattaci per avere maggiori informazioni sulle potenzialità dell'e-commerce, scoprirai che ci vuole poco per dar vita alle tue idee!

DuckDuckGo: il motore di ricerca che non spia

Vi presentiamo DuckDuckGo, un motore di ricerca ancora poco conosciuto ma in rapida diffusione, grazie soprattutto alle sue caratteristiche. DuckDuckGo, infatti, a differenza dei motori di ricerca più noti, si impegna esplicitamente a non spiarvi.

Google è ormai da anni il motore di ricerca di riferimento, il più usato per le ricerche sul web. Seguono (ad una certa distanza) Yahoo e Bing. Tutti questi hanno una caratteristica importante in comune: essi "profilano" i loro utenti, cioé salvano le ricerche di ogni utente e le utilizzano per elaborare automaticamente il profilo dell'utente e capire quali sono i suoi interessi. Gli utenti possono essere riconosciuti in base a dei cookie inseriti nel browser o, in maniera ancora più precisa, tramite gli account personali. Quando un utente crea un account di posta elettronica con Google mail, Yahoo o Outlook/Msn, l'account viene utilizzato automaticamente da questi siti web anche per salvare le ricerche su Internet. Tali ricerche possono essere associate anche ai dati presenti sulla casella di posta elettronica in modo da ottenere un profilo ancora più completo.

Nel caso di Google per esempio, lo stesso account Gmail viene usato anche per le ricerche su Youtube (anch'esso di proprietà di Google) e per le ricerche su Google Maps. L'account viene riconosciuto anche quando si effettua il clic su un banner pubblicitario del circuito Google. Si capisce subito come, incrociando tutti questi dati (ricerche sul web, video preferiti, negozi online visitati, contenuti della posta elettronica, contatti e profili social), i "giganti" del web riescano a ricostruire un profilo dettagliatissimo di ogni persona (età, residenza, livello di istruzione, interessi, hobby, associazionismo).

È ovvio che la raccolta di tutti questi dati rappresenta un evidente pericolo per la privacy e la sicurezza di ognuno di noi. Queste informazioni vengono utilizzate, come minimo, per fornire pubblicità più mirata (e più invasiva). E fin qui si potrebbe pensare che è poco male... ma le stesse informazioni potrebbero essere accessibili a molti dipendenti delle società menzionate che, infedelmente, potrebbero volerli usare per altri scopi. Oppure, queste informazioni potrebbero essere rubate o rese disponibili ad altri enti o organizzazioni che potrebbero utilizzarle in modi che noi non vorremmo.

Il motore di ricerca DuckDuckGo ha il proposito dichiarato di non fare nulla di tutto ciò. Non salva profili degli utenti e, a differenza degli altri motori di ricerca, non filtra i risultati delle ricerche facendoci vedere solo ciò che è "in linea" con il nostro profilo. DuckDuckGo è un motore che offre risultati di ricerca estremamente buoni, che non ci spia e che mostra a tutti gli stessi contenuti, senza filtri.

Siamo felici di contribuire alla diffusione di questo motore di ricerca, che è ad oggi probabilmente la migliore alternativa a Google ed è già il nostro preferito. Per un'informazione più libera ed una società più aperta.

Innovation is grace

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